L’ultimo prolungamento dello stato d’emergenza al 31 marzo 2022 ha determinato in automatico, in base alla normativa nazionale per fronteggiare l’emergenza Covid, la proroga di 90 giorni dei termini di scadenza di ogni patente, CQC e altre abilitazioni alla guida, nonché dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità. Inoltre è sempre valido il Regolamento UE 2021/267 del 16 febbraio 2021 che sull’intero territorio UE/SEE ha esteso di 10 mesi la validità delle patenti in scadenza o scadute dal 1° settembre 2020 al 30 giugno 2021.
 
Pertanto, per la sola circolazione sul suolo italiano, la validità delle patenti rilasciate in Italia quali titoli abilitativi alla guida, scadute dal 31 gennaio 2020 al 31 marzo 2022, giunge fino al 29 giugno 2022 (90° giorno successivo al termine dello stato di emergenza). Mentre per circolare nei Paesi UE/SEE (eccetto l’Italia) con una patente italiana o per circolare in Italia con la patente di un diverso Paese membro UE/SEE, vige la proroga europea di 10 mesi per i documenti scaduti dal 1° settembre 2020 al 30 giugno 2021.
 
Anche i fogli rosa in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022 sono stati prorogati fino al 90° giorno successivo alla cessazione dello stato di emergenza per il Covid, quindi attualmente al 29 giugno 2022
Pertanto se, come annunciato da Draghi, lo stato d’emergenza non sarà esteso dopo il 31 marzo, anche le proroghe previste fino al 29 giugno 2022 non saranno rinnovate, e dopo questa data si tornerà alle scadenze ordinarie indicate sui vari documenti di guida.
 

Per quanto riguarda la revisione auto, oggi sono ancora valide le disposizioni del già citato Regolamento UE 2021/267 che ha prorogato di 10 mesi la scadenza della revisione di automobili, autobus, autocarri, trattori stradali e rimorchi e semirimorchi dal peso superiore a 3,5 tonnellate, e del relativo certificato, per i controlli che si sarebbero dovuti effettuare nel periodo compreso tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021.

Significa che chi aveva la revisione in scadenza dal 1° al 30 aprile 2021 ha tempo per farla fino al 28 febbraio 2022, chi ce l’aveva in scadenza dal 1° al 31 maggio 2021 può farla fino al 31 marzo 2022 e chi aveva la revisione in scadenza dal 1° al 30 giugno 2021 può mettersi in regola fino al 30 aprile 2022. Dopo questa data non è più prevista alcuna proroga per la revisione dei veicoli.

Confarca

Si rende noto che a far data dal 17 gennaio p.v. per i candidati titolari di certificazione DSA il tempo totale per lo svolgimento dell’esame teorico per il conseguimento delle predette patenti verrà ripristinato a 40 (quaranta) minut.

Tre gli errori consentiti. Con il quarto si è bocciati

Redazione ANSA ROMA

L'esame della patente diventa più rapido ma non per questo più semplice.

Da lunedì 20 dicembre il numero dei quiz della prova di teoria diminuirà passando da 40 a 30, contestualmente il tempo a disposizione si ridurrà da 30 a 20 minuti.
Con la riduzione delle domande scenderà infine anche il numero di errori consentiti: non più 4 ma al massimo 3. Con il quarto scatterà la bocciatura. La nuova versione della prova di teoria è prevista dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili del 27 ottobre 2021 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 dicembre scorso), cui ha fatto seguito la circolare della Direzione Generale della Motorizzazione che ne ha stabilito la data di entrata in vigore già dalla prossima settimana.
Le novità riguardano tutte le patenti A e B (quindi su motocicli, moto e auto conseguibili dai 16 anni in su). Non cambiano le modalità di esecuzione della prova: sarà sempre informatizzata e verrà confermato il metodo casuale di estrazione delle proposizioni per la composizione della scheda da sottoporre a chi fa l'esame. Come già accade, i candidati dovranno rispondere vero o falso alle varie domande.
Secondo l'analisi di AutoScout24 e il gruppo editoriale Egaf edizioni, nel percorso per ottenere la patente l'esame di teoria si conferma come il vero scoglio da superare. Nel 2020 424.752 cittadini hanno superato la prova di guida e ottenuto la patente B, pari all'87,8% di tutte le persone che hanno sostenuto i quiz. Ma la guida è solo la fase finale del test; prima bisogna infatti superare proprio i quiz di teoria, dove il dato degli idonei si ferma al 70,2%, con quindi poco meno di un terzo di chi prova l'esame che non riesce a superarlo (il 29,8%).
Tra le regioni, la percentuale più alta di bocciati alla teoria si registra nel Lazio (36,3%), seguito da Liguria (31,1%) e Campania (31%). Il dato migliora leggermente in Emilia Romagna (27%) e Veneto (27,6%).

Fonte: ANSA - link all'articolo